Mantova – Settimana della cultura Bahá’í – Da venerdi 12 a sabato 19 maggio 2018

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Sabato 12 Maggio si inaugurerà l’ inizio della settimana della cultura  Bahá’í con la presentazione della bellissima mostra dei luoghi Sacri Baha’i presso il Palazzo Te alle ore 17.00

. La presentazione della stessa sarà a cura di Guido Morisco. Da domenica 13 la mostra sarà aperta dalle ore 9.30 alle 19.30 con ingresso gratuito, si concluderà sabato 19 maggio

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Il 15 Maggio invece presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Soardi, Via Frattini 60 alle ore 21.00 ci sarà un incontro pubblico sul tema ” Chi scrive il futuro” a cura di Giuseppe Robiati docente di economia.

Riflessioni sui diritti dei popoli del mondo: valutazioni sul futuro dell’umanità.

Chi saranno i protagonisti della storia futura?

Il 18 maggio, sempre nella suddetta sala (degli Stemmi in via Frattini 60), alle ore 21.00

avremo un concerto del cantautore Naim Abid.Definito dalla stampa: “Uno dei famosi crooner italiani” (Il Secolo XIX, dicembre 2016), “Voce accattivante” (La Stampa, gennaio 2017), “L’uomo-palco più travolgente di Genova e non solo” (Era Superba, aprile 2017), Naim Abid è showman e cantautore che passa con disinvoltura dallo swing al soul, dalla musica klezmer allo ska, al pop.

Vanta concerti in Italia e all’estero, dai blasonati festival nazionali ad eventi internazionali.

Naim Abid presenterà il suo nuovo CD “Libero” con numerosi brani da lui composti su testi sacri e preghiere, associando la poliedrica capacità espressiva ed interpretativa alla propria ricerca spirituale, conciliando diversi generi musicali ad esemplificare, attraverso le note, il principio fondamentale portato da Bahá’u’lláh:

“La Terra è un solo Paese e l’umanità i suoi cittadini”

Il giorno 19 maggio presso la sala degli Stemmi (via Frattini 60) alle ore 17.00 presentazione del libro  “Poesie dalla prigione” Dott. Julio Savi e Faezeh Mardani.

L’evento si riferisce alla pubblicazione del libro “Poesie dalla prigione”, edito in Italia da Il Verri, Milano, dell’autrice Mahvash Sabet, poetessa iraniana bahà’ì, che è stata rinchiusa nel carcere di Evin, la famigerata prigione di massima sicurezza alla periferia di Teheran, scontando una pena di  10 anni solo a causa del suo credo religioso, senza processo formale o precisa imputazione.

L’auspicio è che queste poesie possano contribuire a sensibilizzare alle sofferenze dei bahá’í e di tutti coloro che sono ingiustamente perseguitati in Iran e nelle altre parti del mondo e a rafforzare l’invito che molte nazioni, stanno da vari anni rivolgendo alla Repubblica Islamica dell’Iran perché ponga fine a questa incomprensibile limitazione della libertà di pensiero, di coscienza e di religione.

L’opera nel 2014 ha ottenuto il riconoscimento di Pen International e nel 2017 il premio “International writer of courage Pen Pinter Prize”.

Interverranno i due traduttori e curatori: la prof.ssa Faezeh Mardani, docente di lingua e letteratura persiana moderna e contemporanea presso l’Università di Bologna e il dott. Julio Savi, medico e poeta residente a Bologna.

Dialogherà con loro la professoressa mantovana Nella Roveri, esperta di figure femminili di filosofe e poetesse e di letteratura di migrazione.

Durante l’evento saranno lette alcune poesie tratte dal libro.

TUTTI GLI INCONTRI SONO APERTI A TUTTI ED AD ENTRATA LIBERA